Nuovo laboratorio nel carcere di Rovigo per il reinserimento lavorativo.
Il progetto di inclusione sociale
Il 12 maggio, Panaté Società Benefit e la Cooperativa Solidarietà scs hanno inaugurato un nuovo laboratorio produttivo all’interno della Casa Circondariale di Rovigo. Non si tratta di un’attività temporanea, ma di una struttura reale nata per generare lavoro stabile, competenze e continuità nel tempo. Nel laboratorio viene realizzata una linea artigianale di pane e prodotti lievitati destinati al mercato HoReCa, unendo la qualità della produzione alla formazione professionale e all’accompagnamento sociale delle persone coinvolte.
Modello di reinserimento e sinergie
Il successo di questo modello di reinserimento lavorativo si basa su un preciso equilibrio di competenze tra i partner coinvolti. Panaté si occupa dello sviluppo del metodo produttivo, della gestione della filiera industriale e dell’accesso al mercato. La Cooperativa Solidarietà scs segue invece da vicino le persone attraverso l’inserimento lavorativo in carcere, il monitoraggio educativo e il supporto continuo anche oltre il fine pena. L’Amministrazione Penitenziaria di Rovigo sostiene attivamente l’iniziativa, promuovendo percorsi concreti di crescita, responsabilità e radicamento nel territorio.
La collaborazione con Autogrill
All’inaugurazione ha preso parte Luca D’Alba, Direttore Generale di Autogrill Italia (Gruppo Avolta). La sua presenza testimonia come il mondo imprenditoriale e il mercato possano diventare attori fondamentali nei processi di inclusione sociale, offrendo stabilità occupazionale e valore economico.
La sinergia tra le due realtà è già attiva nei fatti, poiché Panaté è un apprezzato fornitore ufficiale delle basi per la pizza utilizzate nel rinnovato format di Spizzico. Attraverso questa collaborazione commerciale, Autogrill sposa una visione in cui le aziende, le istituzioni e il terzo settore lavorano uniti per coniugare la crescita economica all’attenzione verso le persone.